Novità 730, date e scadenze

Novità 730, date e scadenze

Per il modello Redditi precompilato "tardivo" ci sarà tempo fino al prossimo 28 febbraio. La Certificazione Unica andrà invece inviata all'AdE entro il 16 marzo.

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8 febbraio 2024

La stagione del 730/2023 si è chiusa il 30 novembre, ultimo giorno utile per presentare il modello dei Redditi precompilato e per l'invio di quello correttivo. Sarà ancora possibile presentare il modello Redditi precompilato "tardivo" (entro 90 giorni dalla scadenza) e scaricare il modello Redditi PF Online 2023 entro il prossimo 28 febbraio.

Modello 730 precompilato

Il 730 è la dichiarazione dei redditi dedicato a lavoratori e lavoratrici dipendenti e pensionati. L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione una dichiarazione precompilata completa di alcuni dati, tra cui:

  • spese sanitarie;
  • spese universitarie;
  • spese funebri;
  • premi assicurativi;
  • contributi previdenziali;
  • bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia e/o di riqualificazione energetica.

Le dichiarazioni precompilare saranno poi consultabili sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Oltre al 730 sul sito dell'Agenzia sarà disponibile anche il modello Redditi persone fisiche precompilato. Per accedere ai documenti è necessaria un'identità SPID (Sistema pubblico dell'identità digitale) o CIE (carta d'identità elettronica) o una Carta nazionale dei servizi.

Il modello 730 può essere richiesto dai contribuenti che nell'anno precedente hanno percepito redditi:

  • di lavoro dipendente e assimilati (per esempio contratti di lavoro a progetto);
  • dei terreni e dei fabbricati;
  • di capitale;
  • di lavoro autonomo dove non è richiesta la partita Iva (come prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
  • diversi (ad esempio, redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
  • alcuni assoggettabili a tassazione separata (per esempio, i redditi percepiti dagli eredi, esclusi quelli fondiari, d’impresa e derivanti dall’esercizio di arti e professioni).

Possono presentare il modello 730, anche in assenza di un sostituto d'imposta tenuto a effettuare un conguaglio, i contribuenti che nell'anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente, di pensione e/o alcuni assimilati a quelli di lavoro dipendente e che nell'anno di compilazione del 730 non hanno un sostituto d'imposta che possa effettuare il conguaglio (per questi casi barrare la casella "Mod. 730 dipendenti senza sostituto"). 

Il modello precompilato è composto da vari quadranti. Nel Quadro E (oneri e spese detraibili e oneri deducibili) vanno indicate:

  • le spese detraibili;
  • gli oneri deducibili.

Vediamole nel dettaglio

Spese detraibili

Sono le spese per i quali spetta una detrazione d'imposta, come ad esempio quelle sostenute per motivi di salute, per l'istruzione o per gli interessi sul mutuo dell'abitazione principale. la misura di queste agevolazioni varia a seconda del tipo di spesa. Riportiamo alcuni esempi:

  • 19% per le spese sanitarie o per gli interessi passivi per il mutuo dell'abitazione principale;
  • 35% per le erogazioni liberali in denaro a favore di Onlus, Aps e Ets.

Nei casi in cui l'imposta dovuta è inferiore alle detrazioni alle quali si ha diritto, la parte di detrazione non può essere rimborsata. Fanno eccezione:

  • detrazioni su canoni di locazione;
  • detrazioni per figli a carico.

Spese deducibili

Nel Quadro E vanno indicate anche le spese in grado di ridurre il reddito complessivo su cui calcolare l'imposta dovuta (da qui deduzioni), come ad esempio i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e volontari, le erogazioni liberali a favore di enti no profit.

Annullare il 730 inviato

Il contribuente che ha già trasmesso la propria domanda e si accorge di aver compilato male il modello o che non ha presentato tutti gli elementi, avrà la possibilità di annullare la dichiarazione precedente e inviarne una nuova.

L'annullamento della domanda si potrà effettuare solo una volta. I dati inseriti in precedenza saranno cancellati e sarà di nuovo disponibile la dichiarazione precompilata nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate. L'invio del nuovo 730 potrà essere effettuato dopo 24/48 ore dall'annullamento.

Per annullare il modello lo stato della ricevuta dell'invio deve risultare con la dicitura "Elaborato". Basterà poi accedere all'applicazione con le stesse credenziali per annullarla. Se sono stati compilati anche Redditi aggiuntivo o correttivo del 730 sarà necessario cancellare prima i dati inseriti, cliccando sul tasto "Ripristina", nella sezione "Redditi aggiuntivo e correttivo/integrativo".

Con l'annullamento del 730 sarà rimosso in automatico anche il modello F24 eventualmente predisposto. Nella sezione "Ricevute" sarà anche possibile controllare e stampare le ricevute di annullamento.

Nei casi di dichiarazione congiunta l'annullamento potrà essere richiesto solo dal dichiarante.

Integrare o correggere la dichiarazione

Il 30 novembre scorso è stato l'ultimo giorno per i contribuenti per inviare il modello Redditi aggiuntivo oppure Redditi correttivo.

Redditi aggiuntivo

Il modello Redditi aggiuntivo si presenta nel caso in cui il contribuente si accorge, dopo aver inviato la domanda del 730, di non aver inserito alcuni redditi percepiti nel 2022 tra cui:

  • quelli soggetti a tassazione separata e a imposta sostitutiva;
  • plusvalenze di natura finanziaria o investimenti e attività finanziaria all'estero (quadri RM, RS, RT, RW).

Redditi correttivo

Se dopo l'invio del modello ci si accorge di aver dimenticato di inserire alcuni dati o di averli aggiunti in modo errato, sarà possibile presentare il modello Redditi correttivo (per lo scorso anno era sempre entro il 30 novembre). Dopo sarà possibile presentare solo quello integrativo.

Qualora la nuova dichiarazione comporti un credito maggiore o un debito minore si potrà chiedere eventualmente un rimborso. Al contrario in caso di minor credito o maggior debito, sarà necessario pagare l'imposta dovuta, gli interessi (calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera) e la sanzione ridotta, come previsto dall'articolo 13 del decreto legislativo n. 472/97.

Novità per i modelli 730 e Redditi persone fisiche

Per l'anno 2022 sono state introdotte alcune novità nelle dichiarazioni dei redditi. Le principali novità sono le seguenti:

  • rimodulazione degli scaglioni di reddito
  • ridefinizione delle detrazioni per i redditi di lavoro dipendente, pensione e per i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.

A marzo 2022, con l'introduzione dell'Assegno unico universale per i figli a carico di età non superiore a 20 anni, è cambiata anche la disciplina delle detrazioni per carichi di famiglia e quindi anche il prospetto per la dichiarazione dei "Familiari a carico". Sono confermate anche le agevolazioni Superbonus 110%, Sismabonus ed Ecobonus per gli interventi sugli immobili.

Il 20 aprile 2022 è stata introdotta la possibilità di delegare le persone di fiducia, per gestire la propria dichiarazione, anche via web o videocall. Un'iniziativa pensata per chi ha poca dimestichezza con funzionalità web o si trova impossibilitato a gestirle in prima persona. Queste due modalità si aggiungono a quelle già attive dal 2022: l’invio di una PEC o la presentazione della richiesta presso un qualunque ufficio dell’Agenzia.

Su YouTube sono disponibili due video tutorial dell'Agenzia delle Entrate, che spiegano tutti i passaggi necessari per inviare la dichiarazione precompilata (link al video) e le modalità per autorizzare un familiare o un'altra persona di fiducia a gestire la propria dichiarazione (link al video).

Leggi anche la news sui nuovi criteri per individuare gli elementi di incoerenza nei modelli 730/2023 con esito a rimborso

Dichiarazione precompilata: le scadenze del 2024 (in aggiornamento)

Tutte le date e le scadenze per la dichiarazione dei redditi. Per il 2024 le date sono ancora in continuo aggiornamento.

28 febbraio - ultimo giorno per presentare il modello Redditi precompilato "tardivo" (entro 90 giorni dalla scadenza) e per scaricare il modello Redditi PF Online 2023

16 marzo - Certificazione unica 2024, per saperne di più leggi l'articolo dedicato

30 aprile - l'Agenzia mette a disposizione il modello 730 precompilato

2 maggio - precompilate consultabili sul sito dell'Agenzia, visita la pagina dedicata alla dichiarazione annuale iva

11 maggio - è possibile:

  • accettare, modificare e inviare il 730;
  • modificare e inviare il modello Redditi precompilato;
  • utilizzare le compilazione assistita per gli oneri detraibili e deducibili (quadro E)

17 maggio - è possibile:

  • inviare il modello Redditi aggiuntivo presentando il frontespizio e i quadri RM. RS, RT e RW;
  • inviare il modello Redditi correttivo in caso di errori;
  • annullare il 730 e il modello Redditi già inviato e presentare una nuova dichiarazione (valido solo una volta)

22 giugno - ultimo giorno per annullare:

  • il 730 inviato tramite l'applicativo web;
  • il 730 e il modello Redditi correttivo del 730 inviato tramite l’applicativo web

26 giugno - ultimo giorno per annullare il modello Redditi (RPF correttivi ad esso collegati) inviato con modello F24

30 giugno - ultimo giorno per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d'imposta o con modello Redditi

24 luglio - i Caf e i professionisti abilitati devono trasmettere all'Agenzia delle Entrate le dichiarazioni presentate dai contribuenti tra il 21 giugno e il 15 luglio e i relativi prospetti di liquidazione

31 luglio - ultimo giorno per il versamento, con maggiorazione dello 0,40%, di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d'imposta o con modello Redditi

27 settembre - ultimo giorno per annullare il modello Redditi (e i modelli RPF correttivi ad esso collegati) inviato senza modello F24

2 ottobre - termine ultimo per presentare all'AdE il 730 precompilato. Solitamente il termine ordinario è il 30 settembre, ma quest'anno cade di sabato

10 ottobre - ultimo giorno per comunicare al sostituto d'imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell'Irpef o di volerlo in misura inferiore

25 ottobre - ultimo data per presentare, al Caf o al professionista abilitato, il modello 730 integrativo (solo per i casi di maggiore credito, un minor debito o imposta invariata)

11 novembre - ultimo giorno per la presentazione del 730 correttivo di tipo 2

30 novembre - ultimo giorno per:

  • presentare il modello dei Redditi precompilato e per l'invio del modello Redditi correttivo del 730;
  • presentare il modello Redditi aggiuntivo del 730;
  • per il versamento del secondo o unico acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d'imposta o con modello Redditi

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