Confcommercio Pordenone festeggia 80 anni di attività
Confcommercio Pordenone festeggia 80 anni di attività
Tra i partecipanti all'evento il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, il presidente dell'Associazione, Fabio Pillon, e gli assessori regionali Cristina Amirante e Sergio Emidio Bini.
"Un'occasione per premiare quello che è stato fatto da Confcommercio Pordenone in ottant'anni di servizio alle comunità e al territorio tenendo vive le città e i borghi più piccoli. Ma questa è anche un'occasione per confrontarci sul futuro e sulle grandi sfide che abbiamo di fronte. In particolare, la sfida di come mantenere competitivo il commercio del territorio all'interno di un settore che è radicalmente cambiato anche con la presenza dei grandi colossi del commercio online, garantendo quel presidio del territorio che è un valore aggiunto enorme per le nostre comunità". Queste le parole del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo il 28 ottobre scorso all'evento "Connessioni 2025: 80 anni di Confcommercio", organizzato da Confcommercio Pordenone all'interno di uno dei padiglioni del quartiere fieristico di Pordenone Fiere, per celebrare gli ottant'anni di attività dell'associazione di categoria del Friuli occidentale, oggi guidata dal presidente Fabio Pillon. All'iniziativa hanno partecipato anche gli assessori regionali alle Infrastrutture, Cristina Amirante, e alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini.
"È necessario che ciascuno si metta in discussione - ha proseguito Fedriga - per trovare le migliori risposte alle sfide che il comparto ha di fronte. Serve affrontare con coraggio il cambiamento per fare in modo che il consumatore, nel panorama del commercio online a domicilio, trovi un'offerta maggiormente competitiva che lo porti a scegliere il commercio locale. Una strada da percorrere è quella di rendere il commercio territoriale in grado di essere forte e competitivo anche a livello globale".
Al termine del suo intervento ha consegnato una targa di riconoscimento della Regione al presidente Pillon. "Per la partita della parità di trattamento fiscale, che riguarda i livelli di governo nazionale ed europeo, devono esserci regole che rendano la tassazione equa e non penalizzante per il commercio dei territori rispetto ai grandi colossi dell'online", ha concluso Fedriga.
"Il nostro ringraziamento - ha poi aggiunto l'assessore Bini nel suo intervento - oggi va all'impegno quotidiano degli imprenditori del commercio, di donne e uomini straordinari che hanno scelto di dedicare la propria vita al saper fare, all'accoglienza e al servizio per le nostre comunità. Confcommercio è per la Regione un interlocutore prezioso e fondamentale, anche in quest'ultimo anno ha dato un contributo importante nel percorso che sta portando all'approvazione del nuovo Codice regionale del Commercio e turismo".
Bini si è soffermato sulla nuova norma alla quale la Regione sta lavorando e che potrà contare, in partenza, su una dotazione finanziaria di 134 milioni di euro per il biennio 2026-2027. "Si tratta di un testo innovativo e unico in Italia poiché ricomprende l'intero comparto del Terziario, che in Friuli Venezia Giulia rappresenta oltre la metà delle imprese e dei lavoratori. La norma punta a una semplificazione spinta e a una sburocratizzazione a favore delle imprese, con il passaggio da 567 a 143 articoli e da 14 leggi sparse ad un solo Codice".
"Tra gli obiettivi ambiziosi - ha evidenziato Bini - c'è il più grande e importante intervento a vantaggio del commercio di vicinato mai realizzato in Regione, prevedendo incentivi dedicati - tra le altre cose - alle nuove aperture nei centri storici, all'abbattimento dei canoni d'affitto nei piccoli Comuni, nelle frazioni e nelle zone di indebolimento commerciale, oltre che ai locali storici".




























