Balneari, “il Governo mantenga le promesse”
Balneari, “il Governo mantenga le promesse”
A Forte dei Marmi assemblea del Sib. Capacchione: “urge un intervento normativo chiarificatore. Se il Governo non è in grado di farlo, che abbia almeno il coraggio di trasferire il demanio alle Regioni”.
“La grande e agguerrita partecipazione dei balneari all'assemblea che si è tenuta a Forte dei Marmi è la conferma della combattività e della fermezza di una categoria che si aspetta che siano mantenute le promesse del Governo e, soprattutto, che siano rispettati gli impegni assunti dalle Istituzioni”. A dirlo il presidente del Sindacato Italiano Balneari di Fipe-Confcommercio, Tonino Capacchione, dopo l’incontro che sì è svolto il 4 dicembre scorso a Forte dei Marmi.
“Sarebbe un gravissimo errore sottovalutare o minimizzare la forza e la determinazione dei concessionari demaniali italiani che hanno avuto l’unico torto di aver creduto nelle leggi dello Stato che garantivano la continuità aziendale”, ha proseguito Capacchione, che ha chiesto con forza l’intervento del Governo.
“Urge un intervento normativo chiarificatore del Governo, sarebbe irresponsabile se non lo si facesse in occasione della manovra di bilancio per il 2026. Non è un'esigenza dei balneari ma una necessità delle Istituzioni regionali e comunali che esercitano le funzioni amministrative in materia. Se il Governo non è in grado di farlo, che abbia almeno il coraggio di trasferire il demanio alle Regioni applicando il Dlgs nr. 85/2010 sul cd federalismo demaniale che già lo dispone. Manca solo, dopo ben 15 anni, il relativo DPCM”, ha concluso.




























