Unione albergatori Alto Adige, Klaus Berger nuovo presidente

Unione albergatori Alto Adige, Klaus Berger nuovo presidente

In occasione del ricevimento annuale di Hgv ad Appiano si è tenuto il primo intervento pubblico di Klaus Berger, nominato a capo dell'Unione per i prossimi quattro anni.

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6 novembre 2025

Klaus Berger ha debuttato ufficialmente come presidente dell’Unione Albergatori (Hgv), intervenendo al ricevimento annuale tenutosi il 5 novembre scorso a Castel Freudenstein ad Appiano (BZ).

Dopo il saluto del direttore dell'associazione, Raffael Mooswalder, e prima degli interventi del presidente uscente, Manfred Pinzger, e del presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, il neo eletto Berger ha parlato davanti ai rappresentanti del settore: "Dalla sua fondazione nel 1962, l'Hgv si è sempre posto l'obiettivo di affiancare con consulenza tutti gli esercizi, dal bar al rifugio alpino, e di rappresentarne gli interessi a livello politico. Intendo proseguire su questa linea, ponendo al centro del mio mandato le esigenze delle nostre socie e dei nostri soci".

"In molte delle nostre imprese - ha aggiunto Berger - si sta avvicinando un cambio generazionale. Secondo le statistiche attuali della Camera di commercio di Bolzano circa 1.400 aziende del nostro settore dovranno affrontare un passaggio generazionale. Sarà una grande sfida per l'Hgv garantire che la successione nelle aziende familiari vada a buon fine e che i giovani albergatori possano proseguire le nostre attività con entusiasmo e passione".

Berger ha poi rivolto un messaggio critico alla giunta provinciale, rivolgendosi ad Arno Kompatscher sul tema del bilancio 2026: "Conosciamo le priorità del suo governo, ovvero destinare gran parte delle risorse disponibili alla sanità, all'istruzione, all'ambito sociale e alla mobilità. Ritengo giusto e comprensibile, che lei lo sottolinei e lo comunichi con forza. Ma è davvero necessario, allo stesso tempo, presentare come successo l'eliminazione di tutti i contributi per gli ampliamenti nel settore alberghiero? Nessuna parola sugli altri settori o sullo sviluppo economico in generale. Queste affermazioni non mi so- no piaciute, soprattutto, perché il no- stro settore viene nuovamente presentato in modo negativo, come qualcosa da contenere o limitare". Proprio per questo l’Hgv è pronta a lanciare un progetto per valorizzare la cultura del turismo.

Diversi i nodi aperti richiamati da Berger: la pressione fiscale – con il 53% dei costi del lavoro costituiti da imposte e contributi – la necessità di controlli più efficaci contro il campeggio selvaggio e gli affitti turistici non regolamentati, l’urgenza di alloggi per il personale e il rispetto degli impegni presi sulla destinazione della tassa di soggiorno. Il presidente ha infine rilanciato la richiesta di semplificazione burocratica e di attenzione al tema dell’ampliamento qualitativo, ancora in attesa di una vera attuazione.

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