L'Azienda Italia cresce leggermente nel terzo trimestre
L'Azienda Italia cresce leggermente nel terzo trimestre
I dati definitivi Istat sul Pil trimestrale indicano una crescita su base annua dello 0,6% mentre il dato preliminare indicava uno 0,4%. Crescita dello 0,5% quest'anno e dello 0,8% nel 2026.
I dati definitivi Istat (link al documento completo in pdf) indicano che nel terzo trimestre del 2025 il Pil italiano registra una leggera crescita dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti e dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. La variazione acquisita per l’intero anno resta allo 0,5%, confermando le stime diffuse a ottobre. Il lieve incremento è sostenuto soprattutto dai consumi delle famiglie e dagli investimenti: i consumi finali nazionali crescono dello 0,1%, mentre gli investimenti fissi lordi aumentano dello 0,6%. Positiva anche la dinamica del commercio estero, con le esportazioni in aumento del 2,6% e le importazioni dell’1,2%.
Analizzando la struttura della domanda, la componente nazionale al netto delle scorte contribuisce per 0,2 punti percentuali alla crescita del trimestre: +0,1 punti dai consumi privati, +0,1 dagli investimenti fissi lordi, mentre la spesa pubblica resta sostanzialmente stabile. La domanda estera netta apporta 0,5 punti percentuali, parzialmente compensati dal contributo negativo della variazione delle scorte (-0,6 punti). Dal lato dei settori produttivi, l’agricoltura cresce dello 0,8%, i servizi dello 0,2%, mentre l’industria segna un calo dello 0,3%, evidenziando segnali ancora contrastanti.
PRODOTTO INTERNO LORDO
I trimestre 2013 – III trimestre 2025, dati concatenati destagionalizzati e corretti per gli effetti di calendario (anno di riferimento 2020) valori in miliardi di euro

Istat: Pil in crescita dello 0,5% quest'anno e dello 0,8% nel 2026
Nel 2025 il Pil italiano crescerà dello 0,5% e nel 2026 dello 0,8% nel 2026, dopo essere aumentato dello 0,7% nel 2024. Lo scrive l'Istat (link ai dati completi in pdf) nel dossier sulle prospettive dell'economia italiana. L'incremento del Pil, verrebbe sostenuto interamente dalla domanda interna al netto delle scorte (+1,1% il contributo alla crescita in entrambi gli anni), mentre la domanda estera netta fornirebbe un apporto negativo (-0,6 e -0,2%).
Bankitalia: +0,6% nel 2025 e nel 2026
Nelle proiezioni macroeconomiche di dicembre il Pil dell'Italia aumenta dello 0,6 per cento nel 2025 e nel 2026, dello 0,8 nel 2027 e dello 0,9 per cento nel 2028. Lo ha reso noto la Banca d'Italia, ricordando che la metodologia utilizzata (condivisa a livello di Eurosistema) elabora stime su dati destagionalizzati e corretti per il numero di giornate lavorative: senza questa correzione il PIL crescerebbe dello 0,5 per cento nel 2025, dello 0,7 nel 2026, dello 0,8 nel 2027 e dello 0,7 nel 2028.




























