Giovani librai crescono....
Giovani librai crescono....
A Roma si è tenuta la cerimonia di chiusura del diciannovesimo corso di Alta Formazione in gestione della libreria, organizzato da Ali-Confcommercio e dalla Scuola Librai Italiani. L'ospite d'onore di quest'anno è stata Concita De Gregorio.
Il 14 ottobre scorso la sede nazionale di Confcommercio a Roma ha ospitato la cerimonia di chiusura del diciannovesimo corso di Alta formazione in gestione della libreria, promosso dalla Scuola Librai Italiani – Ali Confcommercio. Un appuntamento che segna la fine di un percorso dedicato a chi vuole trasformare la passione per i libri in una professione.
Il presidente Sangalli ha aperto i lavori in live streaming, rivolgendosi direttamente ai neo diplomati: "Cari allievi con la vostra scelta di diventare librai siete portatori di speranza per tre motivi: per il vostro coraggio, perché portare avanti una libreria è una sfida difficile, un'impresa nell'impresa; per la vostra sensibilità, perché la libreria è un'indispensabile presidio di umanità in un mondo sempre più dominato dal digitale; per la vostra creatività, una libreria oggi per avere successo deve reinventarsi con formule nuove, ma proponendo prodotti tradizionali. Oggi ci confrontiamo con l'intelligenza generativa, il più grande e veloce cambiamento nella storia dell'uomo, con infinite opportunità e rischi. Non c'è dubbio che impatterà anche nella dimensione dei libri, ma proprio per questo sarà vitale la mediazione dei librai tra gli autori e il pubblico perché al centro ci sia sempre la persona e non qualcosa di artificiale".
La cerimonia è proseguita con l'intervento di Paolo Ambrosini, presidente di Ali Confcommercio: "È sempre un’emozione parlare a chi, come noi, coltiva il sogno di lavorare o aprire una libreria. Diciannove anni fa nasceva questa scuola grazie all’iniziativa dell’Associazione, spinta dalla ferma convinzione che potesse rappresentare un valore concreto e duraturo per il nostro mondo".
Ambrosini ha riflettuto su come il settore della vendita di libri sia cambiato con l’avvento del commercio online: “Oggi la vera sfida per i librai è restare competitivi, sapersi adattare ai cambiamenti esterni. Il libraio deve stare sulla soglia ad accogliere il lettore, i cambiamenti e le sollecitazioni che arrivano dall'esterno senza dimenticare la cura di ciò che c'è in libreria”.
"Per noi è un grande orgoglio formare i librai del futuro", ha poi aggiunto Aldo Addis, responsabile della formazione e vicepresidente Ali.
La giornata si è chiusa con l’intervista a Concita De Gregorio, giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e televisiva, da parte di Sergio De Luca, direttore comunicazione e immagine di Confcommercio. "Le librerie sono i luoghi più belli del mondo, vere stanze delle meraviglie dove si perde la cognizione del tempo. Le mie preferite sono quelle in cui trovi ciò che non stavi cercando, che ti accendono desideri che non sapevi di avere", ha detto la giornalista.
La Scuola Librai Italiani, nata nel 2006 su iniziativa dell’Associazione Librai Italiani (Ali-Confcommercio), nata con l’obiettivo di formare una nuova generazione di imprenditori librai professionalmente preparati ad affrontare un mestiere complesso e in continua evoluzione, riprenderà le attività del ventesimo corso nei primi mesi del 2026.





























