Violenza di genere: Confcommercio invita ad agire
Violenza di genere: Confcommercio invita ad agire
In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, Terziario Donna ha lanciato anche quest'anno una campagna social che coinvolge e mobilita l’intero sistema confederale.
"La vita delle donne è un valore, difendiamola insieme. PENSA CAMBIA AGISCI”: è questo lo slogan della campagna social che anche quest'anno Terziario Donna Confcommercio lancia in occasione del 25 novembre, la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne.
La campagna si basa sulla consapevolezza che per contrastare la violenza di genere è necessario un profondo e diffuso cambiamento culturale, intellettuale ed emotivo, che porti ciascuno di noi a pensare, cambiare ed agire. Per realizzarla è stato coinvolto anche in questa edizione il sistema confederale: 200 donne e uomini di Confcommercio hanno contribuito partecipando durante la Conferenza di Sistema a una esperienza di realtà immersiva, realizzata da BrainArt, che ha trasformato in raffigurazione grafica un quadro astratto unico e irripetibile: gli impulsi cerebrali attivati in ciascuno dalla stimolazione e dell'ascolto di un elenco di femminicidi. La versione digitale dei singoli quadri prodotti è diventato un tassello di un mosaico che ha prodotto l’immagine della campagna 2025, una giovane donna con una rosa rossa.
Per tutta la giornata del 25 novembre e nei giorni successivi, un grande stendardo con le immagini e lo slogan della campagna è affisso sulla facciata della sede centrale di Confcommercio, in Piazza Belli a Roma.
Lapini: "è un invito a non voltarsi dall'altra parte"
"Per la nostra campagna social contro la violenza sulle donne abbiamo voluto puntare sulle emozioni, quelle che suscita in ciascuno di noi l'infinito e tragico elenco di femminicidi. E attraverso la raffigurazione grafica di queste emozioni - commenta la presidente di Terziario Donna, Anna Lapini - abbiamo portato la testimonianza delle donne e degli uomini del sistema Confcommercio. Un invito a non voltarsi dall'altra parte, un appello per costruire un Paese nel quale nessuna donna debba mai più essere ricordata come un nome in una lista di vittime".
Da Univendita sostegno alle iniziative contro la violenza di genere
“La componente femminile è il vero motore della vendita diretta, visto che le donne sono oltre il 90% degli incaricati occupati nelle imprese rappresentate da Univendita-Confcommercio. L’Associazione promuove e incoraggia il lavoro femminile sin dalla sua fondazione, 15 anni fa, e supporta convintamente le iniziative, azioni e campagne promosse dalle aziende affiliate per contrastare la violenza di genere”. Lo dice il presidente Ciro Sinatra, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
“Senza le competenze, la creatività e la capacità relazionale delle nostre incaricate – prosegue Sinatra – le attività imprenditoriali che portiamo avanti non potrebbero esistere. Lottare contro la violenza di genere e la violenza economica è per noi al tempo stesso un imperativo morale e un forte impegno sociale. La vendita diretta è una chance di crescita personale e professionale per tante lavoratrici che danno un valore aggiunto decisivo a beneficio della clientela".
"Il comparto offre opportunità che valorizzano il merito e consentono di impegnarsi in modo flessibile, con un perfetto work-life balance. Come ho già sottolineato in passato possiamo dire che la vendita diretta è donna”, conclude.
Da Fipe impegno quotidiano a tutela delle persone e dei luoghi di lavoro
Fipe-Confcommercio ribadisce il proprio impegno costante nella lotta alla violenza di genere, a presidio di un tema che la Federazione coltiva quotidianamente attraverso iniziative di sensibilizzazione, formazione e accompagnamento delle imprese. La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne rappresenta per la Federazione un'occasione utile per ricordare il ruolo sociale svolto dal settore e il contributo che i pubblici esercizi possono offrire nel promuovere luoghi sicuri, inclusivi e rispettosi delle persone.
"Il tema della violenza di genere non può essere relegato a una ricorrenza. In quanto corpo intermedio autorevole del sistema economico italiano, Fipe non si limita a svolgere funzioni sindacali o di rappresentanza", afferma Valentina Picca Bianchi, presidente del Gruppo Donne Imprenditrici di Fipe.
"Interpreta un ruolo culturale, educativo e valoriale. Ha saputo riconoscere il valore della scelta imprenditoriale - di un uomo o di una donna - e investire nella crescita delle persone attraverso formazione qualificata, consapevolezza e responsabilità sociale. È in questa visione che si colloca il nostro impegno quotidiano nel sostenere le imprese e nel contribuire alla costruzione di contesti di lavoro sicuri e rispettosi", conclude.
Negli ultimi anni la Federazione ha investito in progetti strutturali come "SicurezzaVera", ideato e sviluppato in collaborazione con la Polizia di Stato - Direzione Centrale Anticrimine, oggi attivo in circa il 50% dei territori. Il progetto nasce per sostenere gli imprenditori nella gestione responsabile dei locali, fornendo strumenti concreti e promuovendo una cultura diffusa di rispetto, tutela e prevenzione.




























