FINANZIARIA 2004: LE PRINCIPALI MISURE

FINANZIARIA 2004: LE PRINCIPALI MISURE

D:30-9-2003 P:01 T:VIA LIBERA ALLA FINANZIARIA, MA SULLE PENSIONI E' SCONTRO APERTO

DateFormat

30 settembre 2003
Finanziaria 2004: le principali misure

Finanziaria 2004: le principali misure

 

In un quadro economico deteriorato, come certificato anche dalla Relazione previsionale e programmatica varata dal Cipe che ha preceduto il Consiglio dei ministri, il Governo ha varato la sofferta legge Finanziaria 2004 accompagnata da un “decretone”.

I caposaldi sono, in sostanza, quelli noti. Interventi per 16 miliardi, di cui 5 da destinare a sostenere investimenti e sviluppo. Ci sarà un condono edilizio che terrà conto di una serie di vincoli e porrà paletti agli abusi sanabili. Verranno riaperti i termini del condono fiscale 2003, mentre gli autonomi potranno concordare con il fisco preventivamente le loro tasse. Ci saranno i mille euro promessi per il secondo figlio e aiuti alle imprese che investono in tecnologia. Sarà favorito il ritorno dei “cervelli” espatriati e tutelato il “made in Italy”. Ma andiamo con ordine.

Il futuro dell’economia – E’ un quadro poco allegro quello disegnato nella Relazione previsionale approvato dal Cipe prima del Consiglio dei Ministri che rivede al ribasso le stime del Dpef. Di fatto, rallenta la crescita e aumenta il deficit, l’incremento del Pil 2003 si fermerà allo 0,5%, per poi accelerare all’1,9% nel 2004. L’indebitamento chiuderà invece quest’anno al 2,5% e il prossimo al 2,2%, “al netto degli interventi a favore

dello sviluppo”, cui la manovra riserva 5 miliardi di euro. In più, salirà al 2,5% del Pil, dal 2,3%, l’indebitamento della Pubblica amministrazione nel 2003.

Per l’inflazione si prevede un 2,6% in media 2003 per poi ridursi “intorno al 2% nel 2004”, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe ridursi all’8,4% nel 2004 dall’8,7% del 2003.

Condono edilizio - Passa una versione morbida del condono, che consentiraà di sanare una cubatura massima di 750 metri cubi e non riguarderà le aree protette e quelle sottoposte a vincolo ambientale, paesaggistico, archeologico, monumentale o idrogeologico. Potranno essere sanati soltanto gli abusi conformi al piano regolatore o ad altri piani territoriali. E’ stato costituito un fondo di 50 milioni di euro per le demolizioni delle opere abusive che saranno abbattute dal genio militare. Infine, è stato istituito un fondo (di 100 milioni di euro) per i ripristini ambientali. In totale, il gettito sarà di 3 miliardi di euro.

Condoni fiscali - La principale novità è una proroga fino al 16 marzo 2004 dei termini per i versamenti relativi ai condoni fiscali 2003. La scadenza era prevista per il 16 ottobre. Per aderire invece al concordato preventivo ad uso degli autonomi ci sarà

tempo fino a febbraio. Ma per fruire di questo provvedimento si dovrà presentare tra il primo gennaio e il 28 febbraio 2004 una comunicazione all’Agenzia delle entrate. In più, “i compensi da dichiarare per il 2003 non dovranno essere inferiori a quelli relativi al periodo di imposta 2001 maggiorati del9%, mentre per il secondo periodo d’imposta (2004) i ricavi e i compensi concordati dovranno essere ulteriormente maggiorati del 4,5”. I soggetti non congrui dovranno pagare un ticket d'ingresso dal quale il Tesoro si attende introiti per circa 3 miliardi,

Famiglia e figli - Ci sarà un assegno pari a 1.000 euro per ogni figlio ad esclusione del primogenito, mentre nel complesso saranno stanziati a favore della famiglia 540 milioni di euro. Gli aiuti scatteranno già il primo ottobre e saranno in vigore fino al 31 agosto 2005.

Casa - Ci sarà una proroga al 31 dicembre per l’aliquota agevolata dell’Iva al 10% per interventi di ristrutturazione edilizia. Prorogati invece a tutto il 2004 gli sgravi Irpef al 36%

Tecno-tremonti - Innovazione e ricerca verranno premiate grazie a una deduzione del 10% dei costi di ricerca e sviluppo.

Vendita immobili - Lo Stato potrà vendere e poi riaffittare gli uffici pubblici. In particolare, l’agenzia del Demanio è autorizzata a vendere “a trattativa privata, anche in blocco beni immobili adibiti ad uffici pubblic”. In più, anche i privati potranno gestire il

patrimonio immobiliare dello Stato.

Lotta al carovita - Saranno stanziati 25 milioni di euro (5 nel 2003 e 20 nel 2004) per incentivare offerte di prodotti di consumo a prezzo conveniente. Scenderà in campo la Guardia di Finanza che effettuerà controlli nei settori in cui sono stati registrati aumenti sospetti dei prezzi.

Made in italy - Verrà lanciata una campagna promozionale straordinaria a favore del made in Italy anche attraverso l’istituzione di un apposito marchio a tutela delle merci

interamente italiane.

Rientro dei cervelli - Per contrastare la “fuga di cervelli”, il Governo ha pensato a incentivi fiscali a favore dei ricercatori che iniziano a svolgere la loro attività in Italia. Sarà tassato solo il 10% del reddito, per la durata di cinque anni.

No-profit - Ogni acquisto di almeno 50 euro presso negozi convenzionati con associazioni che svolgono attività etiche potrà portare a queste ultime una quota

pari all’1% dell’Iva.

Asili condominiali - Sarà favorita la nascita degli asili nido nei condomini, attraverso la semplificazione delle pratiche.

 

Banner grande colonna destra interna

Aggregatore Risorse

ScriptAnalytics

Cerca